01 — Contesto
Come percepiamo il tempo senza guardare un orologio?
Anima nasce da una domanda semplice ma sfuggente: quanto è soggettiva la nostra esperienza del tempo? Il progetto indaga come variabili ambientali — qualità dell'aria, intensità luminosa, temperatura, umidità — influenzino inconsciamente la percezione della durata e del ritmo temporale.
L'idea di partenza è che il corpo umano risponda a segnali fisici dell'ambiente prima ancora che la mente li elabori consciamente. Anima prova a rendere visibile questo processo.
02 — Processo
Dal dato grezzo alla visualizzazione sensoriale.
I dati ambientali vengono raccolti tramite Web API e trasmessi in tempo reale a una web app in p5.js. Ogni parametro viene mappato su variabili visive: ampiezza del movimento, colore e saturazione dei centri.
Il risultato è un ambiente visivo che "respira" in sincronia con il contesto reale dell'utente. La compatibilità wearable permette un'esperienza completa, indossando un display al polso che restituisce la qualità del momento attuale.
03 — Risultati
Un oggetto che racconta il tempo senza misurarlo.
Anima nasce come tesi magistrale in Graphic Design. Il progetto esplora nuove possibilità nel campo della data visualization indossabile e dell'interazione ambientale.
Il codice sorgente è disponibile su GitHub e il progetto è in fase di sviluppo per una versione espositiva.
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